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MI
DIVERTO LEGGO |
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| Se
il mondo brucia Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte Tobia, un millimetro e mezzo di coraggio E se covano i lupi Scambio con l'inglese Il mondo di Patty Podkayne ragazza di Marte Il segreto di Lydia Il bambino con i petali in tasca |
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| Titolo: Se il mondo brucia Autore: Editore: Anno 2005 - pagine 210 Genere letterario: Valutazione: ****
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Un romanzo nato su
suggerimento dell’ONU, dove si intrecciano le vicende quotidiane di
due ragazzi africani (Thomas e Deng), accomunati da una stessa
caratteristica: l’obbligo di dover trascorrere la propria adolescenza
come ragazzi-soldato in Africa, di dover lottare con mitra e machete
rendendo la propria vita una sfida contro il destino. |
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| Titolo: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte Autore: Editore: anno 2003, pag.247
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Christopher Boone
è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di
autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma
assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone
e l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica.
Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando
scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi
di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era
così bravo a risolvere. Inizia così a indagare... (www.ibs.it) Nelle pagine di questo
libro non è raccontata soltanto la ricerca di indizi da parte del
ragazzo, ma anche le sue avventure, le sue scoperte in un mondo che non
sembra essere il suo, perché la sua difficoltà ad avere legami con le
persone intorno a lui lo porta ad essere emarginato e diffidente. Questo
è un libro che ci aiuta a vedere il mondo con gli occhi semplici di un
ragazzino, ben diversi da quelli complicati degli adulti, ma secondo me
la lettura è adatta anche agli adolescenti, perché nonostante abbiano
la stessa età del narratore potrebbe essere un’esperienza
interessante paragonare i diversi modi di osservare quello che ci
circonda. Silvia Gerosa |
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| Titolo: Tobia, un millimetro e mezzo di coraggio Autore: Editore: anno 2007, pag.352
Valutazione:
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Tobia Lolness, un ragazzo di tredici anni alto un millimetro e mezzo, è ricercato dal suo popolo perché possiede un segreto, che se usato male, potrebbe distruggere l’albero dove vivono. Penso che la trama di questo libro, anche se molto lunga, sia interessante e avvincente. Il personaggio che preferisco è Sim Lolness, padre di Tobia: uno scienziato che ha fatto molte scoperte importanti e crede nell’esistenza di un altro mondo al di fuori dell’albero. L’episodio che mi ha affascinato di più è quello in cui Tobia riesce a scappare dalle grinfie del “Testina”: era quasi scontato che venisse catturato, invece riesce a fuggire un’altra volta. Io sono come Tobia per la curiosità e per la voglia di scoprire cose nuove; di lui mi piacerebbe avere anche l’astuzia. La lettura del libro è stata complicata, soprattutto al principio della storia, ma una volta iniziato non puoi più fermarti: devi procedere a tutti i costi, per capire che cosa succederà. Da questo libro ho imparato che non bisogna arrendersi, anche quando sembra che tutto ti possa andare male. Tommaso Fossati |
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Titolo Autore: Editore: anno 2008, pag.217 Valutazione:
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Il lupo, insegnante di filosofia, e sua moglie, l'anatra, si preparano ad essere genitori. Ci sono infatti tre uova da covare e il lupo, considerato dai suoi colleghi “astratto” perché trascorre tutto il tempo a pensare, decide di diventare un “concreto”. Chiede quindi a sua moglie di potersi occupare delle uova lasciandola libera di girare il mondo. L'anatra, preoccupata di ciò che i suoi figli potrebbero pensare di lei, desidera trovarsi un lavoro, rendersi indipendente e conoscere il mondo. Incontra diversi personaggi, lavora come cameriera ma la conoscenza di gatte giornaliste la porta a scegliere proprio il lavoro di giornalista. Il lupo invece resta nella prateria a covare le uova, ma questo non gli impedisce di fare delle conoscenze, di continuare a pensare e di incontrare l'amico della sua vita, il signor Richmond, un vecchio riccio malato di solitudine. Alla fine il lupo e l'anatra si ritrovano al momento della schiusa delle uova e si rendono conto che, se anche hanno cercato di cambiare la loro vita, hanno continuato e continuano a fare le cose di sempre. Riflessioni personali: il tema principale è quello dell'attesa. Nella vita bisogna saper aspettare, essere pazienti per poi gioire. L'uomo durante la propria vita si deve domandare che cosa vuole e deve intraprendere un viaggio personale alla ricerca di ciò che desidera. Come scrive il lupo filosofo in questo libro, se l'uomo riuscisse ad aspettare per sempre, se l'attesa quindi fosse eterna, l'uomo sarebbe infinito. Laura Castelli |
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| Titolo: Scambio con l’inglese Autore Editore Anno 2008 Ewald, Sibylle, Jasper
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Ewald è un ragazzo che a scuola va molto
bene, tranne che in inglese. Allora sua madre decide di far venire a
casa Tom, un ragazzo proveniente dall’Inghilterra, sostituito poi dal
fratello Jasper. All’inizio Jasper si dimostra una vera peste, mangia
di tutto, dorme nudo fino a tardi e non parla mai con nessuno. Anche
tutto il mese di vacanza è una costante battaglia. Al ritorno però
Sibylle riesce ad avvicinarsi a Jasper e ad “ammorbidirlo” un po’.
Poi, sempre con l’aiuto di Sibylle, anche Ewald gli parla, così
scoprono che in fondo è una persona dolce e gentile a modo suo. Dopo
poco Jasper diventa parte integrante della famiglia. Però, proprio ora
che tutto va bene, mancano solo due giorni al ritorno di Jasper in
Inghilterra, che parte con un leggero rimpianto per non essersi
comportato bene da subito e non aver quindi trascorso delle belle
vacanze. Riflessioni Personali: a me questo libro è piaciuto molto perché spiega che anche se sei sicuro che una persona è come la vedi, bisogna sempre aspettare di capire la sua parte interiore prima di giudicare. Federico Milione |
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| Titolo: Il modo di Patty Autore Editore Anno 2009 Personaggi PrincipaliPatty, Antonella, Giusy, Tamara
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Questo
libro parla di Patty, una ragazza di 13
anni che si trasferisce dal suo paese a Buenos Aires con sua
madre dove poi frequenterà la nuova scuola di canto e ballo. Lì
conoscerà tanti amici, ma soprattutto Giusy e Tamara. Loro due sono
sempre pronte ad aiutarla in ogni difficoltà. Patty dovrà soprattutto
difendersi da Antonella che cercherà sempre di approfittarsi di una così
buona come lei. Patty ha anche una bella voce e si è messa nel gruppo
delle “popolari” che con le “divine” avranno continue rivalità. Questo
libro mi ha insegnato che oltre alla bellezza è anche importante quello
che hai nel cuore. Mi è piaciuto in particolare quando i due gruppi fanno le gare di musical. Carla
Minella |
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Titolo: Autore Editore Anno 1998 Personaggi PrincipaliPodkayne, zio Tom e il fratello pestifero Clark |
Questo
libro parla di una ragazza di nome Podkayne che viaggia verso Questo
libro mi ha insegnato che bisogna affrontare la paura e gli ostacoli
credendo in se stessi. In questo libro mi è piaciuto in particolare il comportamento buffo dei personaggi prima di ambientarsi. Giada Ruperto |
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Titolo: Autore Editore Anno 2009 |
Se è proibito toccare i quadri nei musei, un motivo c’è. Forse Lydia non avrebbe allungato la mano oltre il cordone di sicurezza, se avesse saputo in quali guai sarebbe finita. Ma non avrebbe incontrato né Rembrandt, né Leonardo da Vinci, né Dalí; non avrebbe appreso i segreti della loro arte passando letteralmente di quadro in quadro; e non avrebbe assaporato la vita nella Firenze del Rinascimento, nella corte spagnola del Seicento, o nella Parigi di fine Ottocento. Fortunatamente, però, certi divieti sono fatti per essere infranti, certe cose devono accadere. Lydia era destinata a toccare quel dipinto e questo libro doveva essere scritto. |
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| Titolo: Il bambino con i petali in tasca Autore Editore Pag 237 Anno 2007 |
1993. Bombay . Chamdi, 10 anni appena, sembra appartenere ad un mondo, tutto sommato, tranquillo: vive in un orfanotrofio nutrito e protetto ma non è felice. Lui non sa niente del suo passato, non conosce i suoi genitori di loro ha solo una copertina bianca con una macchia rossa nel mezzo. Nel cortile dell’orfanotrofio scorge un segno di libertà nei vivaci colori dei fiori di bounganvillea, ne strappa dei petali, se li infila in tasca e fugge. Lungo la strada incontra povertà, crudeltà e tristezza e soprattutto due amici con i quali scopre amore, speranza ma anche dolore infinito e pena. Chamdi è l’esempio di un bambino cui il destino ha riservato cose terribili, la fame, il dolore, la frustrazione, ma Chamdi ci ha fatto capire che, nonostante questo, dentro di lui aveva qualcosa di meraviglioso che gli ha permesso di sopravvivere: l’amicizia, l’amore verso gli amici. Carichiamoci allora di buone intenzioni e scaliamo la montagna delle incomprensioni e delle gelosie, diamo una mano a chi è meno fortunato, così ci sentiremo ricchi, ricchi di gioia, ricchi di sapienza…di speranza. Giulia Serini |
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