indietro  



       

MI DIVERTO
NUTRO LA MIA MENTE

LEGGO



Se il mondo brucia
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
Tobia, un millimetro e mezzo di coraggio  E se covano i lupi 
Scambio con l'inglese   
Il mondo di Patty 
Podkayne ragazza di Marte
 Il segreto di Lydia 
Il bambino con i petali in tasca
 

 

 

vuoi vedere pubblicata una tua recensione?
invia a: belfanti.alunni@gmail.com



Titolo:
Se il mondo brucia

Autore:
Jerry Piasecki

Editore:
Fabbri-Bompiani-Etas-Sonzogno

Anno 2005 - pagine 210

Genere letterario:
diario personale

Valutazione: ****

 

 

 

su

Un romanzo nato su suggerimento dell’ONU, dove si intrecciano le vicende quotidiane di due ragazzi africani (Thomas e Deng), accomunati da una stessa caratteristica: l’obbligo di dover trascorrere la propria adolescenza come ragazzi-soldato in Africa, di dover lottare con mitra e machete rendendo la propria vita una sfida contro il destino.
Thomas e Deng non sanno qual è il loro futuro, trascorrono la propria vita come tutti i ragazzi della mia età, vivendo tra gioie e dubbi,  alla base di spensieratezza e voglia di vivere.
La notte sognano di diventare grandi con felicità, ma il DRF (Fronte Democratico di Resistenza) si sposta sui confini e arriva nei loro Paesi. Non hanno più scampo: non resta che combattere contro la sofferenza, abbandonare la propria famiglia, la propria vita, i propri privilegi e i propri doveri per iniziare un perpetuo volo.
Deng, il più docile e indifeso, cerca di ribellarsi alla “prigionia”, ma viene reso a sua volta prigioniero e minacciato da un comandante del DRF. Un libro avvincente che ci mette i piedi per terra e ci fa guardare oltre i nostri confini, territoriali e psicologici.
Una storia vera che inquadra una piccolissima parte delle cattiverie umane presenti nel mondo, le quali, spesso, ricadono su noi ragazzi.
Un diario personale che ci fa vivere da lontano la vita che tantissima gente vive in prima persona, condannata a morte dalle armi, dal terrore, dalle angosce e dall’incubo che è la propria  esistenza dilaniata dalla guerra. A chiarirne il significato è il linguaggio semplice, con vocaboli facilmente comprensibili e moderni.
Sono pochi i termini stranieri e ciò rende il testo, ricco di sequenze narrative e dialogiche, molto scorrevole.
Da consigliare a tutti coloro che hanno più di dieci anni: a chi vuole tracciare un profilo più preciso del mondo, alle persone sensibili ai diritti umani, a coloro che ancora non si sono spinti oltre i propri confini e quindi a coloro che ancora non conoscono molto bene gli altri e infine anche semplicemente a quelli che amano leggere e desiderano un libro semplice e coinvolgente.
Non resta quindi che aggiungere al tutto voglia di leggere, mescolare e ottenere la conoscenza di altre storie, di altre vite, che anche se tremende sono a volte più ricche delle nostre…

Veronica Alovisetti



Titolo:
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Autore:
Haddon Mark

Editore:
Einaudi

anno 2003,  pag.247

 

 

 

su

Christopher Boone  è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare... (www.ibs.it)

Nelle pagine di questo libro non è raccontata soltanto la ricerca di indizi da parte del ragazzo, ma anche le sue avventure, le sue scoperte in un mondo che non sembra essere il suo, perché la sua difficoltà ad avere legami con le persone intorno a lui lo porta ad essere emarginato e diffidente. Questo è un libro che ci aiuta a vedere il mondo con gli occhi semplici di un ragazzino, ben diversi da quelli complicati degli adulti, ma secondo me la lettura è adatta anche agli adolescenti, perché nonostante abbiano la stessa età del narratore potrebbe essere un’esperienza interessante paragonare i diversi modi di osservare quello che ci circonda.

Silvia Gerosa



Titolo:
Tobia, un millimetro e mezzo di coraggio

Autore:
De Fombelle Timothée

Editore:
San Paolo

anno 2007,  pag.352

 

Valutazione:

 

 

 

su

Tobia Lolness, un ragazzo di tredici anni alto un millimetro e mezzo, è ricercato dal suo popolo perché possiede un segreto, che se usato male, potrebbe distruggere l’albero dove vivono. Penso che la trama di questo libro, anche se molto lunga, sia interessante e avvincente.

Il personaggio che preferisco è Sim Lolness, padre di Tobia: uno scienziato che ha fatto molte scoperte importanti  e crede nell’esistenza di un altro mondo al di fuori dell’albero. L’episodio che mi ha affascinato di più è quello in cui Tobia  riesce a scappare dalle grinfie del “Testina”: era quasi scontato che venisse catturato, invece riesce a fuggire un’altra volta.

Io sono come Tobia per la curiosità e per la voglia di scoprire cose nuove; di lui mi piacerebbe avere anche l’astuzia.

La lettura del libro è stata complicata, soprattutto al principio della storia, ma una volta iniziato non puoi più fermarti: devi procedere a tutti i costi, per capire che cosa succederà.

Da questo libro ho imparato che non bisogna arrendersi, anche quando sembra che tutto ti possa andare male.

Tommaso Fossati

 



Titolo
E se covano i lupi

Autore:
Mastrocola Paola

Editore:
Guanda

anno 2008,  pag.217

Valutazione:

 

 

 

 

 

 

 

 

su

Il lupo, insegnante di filosofia, e sua moglie, l'anatra, si preparano ad essere genitori. Ci sono infatti tre uova da covare e il lupo, considerato dai suoi colleghi “astratto” perché trascorre tutto il tempo a pensare, decide di diventare un “concreto”. Chiede quindi a sua moglie di potersi occupare delle uova lasciandola libera di girare il mondo. L'anatra, preoccupata di ciò che i suoi figli potrebbero pensare di lei, desidera trovarsi un lavoro, rendersi indipendente e conoscere il mondo. Incontra diversi personaggi, lavora come cameriera ma la conoscenza di gatte giornaliste la porta a scegliere proprio il lavoro di giornalista. Il lupo invece resta nella prateria a covare le uova, ma questo non gli impedisce di fare delle conoscenze, di continuare a pensare e di incontrare l'amico della sua vita, il signor Richmond, un vecchio riccio malato di solitudine. Alla fine il lupo e l'anatra si ritrovano al momento della schiusa delle uova e si rendono conto che, se anche hanno cercato di cambiare la loro vita, hanno continuato e continuano a fare le cose di sempre.

Riflessioni personali: il tema principale è quello dell'attesa. Nella vita bisogna saper aspettare, essere pazienti per poi gioire. L'uomo durante la propria vita si deve domandare che cosa vuole e deve intraprendere un viaggio personale alla ricerca di ciò che desidera. Come scrive il lupo filosofo in questo libro, se l'uomo riuscisse ad aspettare per sempre, se l'attesa quindi fosse eterna, l'uomo sarebbe infinito.

Laura Castelli



Titolo: 
Scambio con l’inglese

Autore
Christine Nostlinger

Editore
Il battello a vapore 

Anno 2008

Personaggi Principali 
Ewald, Sibylle, Jasper 

 

 

 

su

Ewald è  un ragazzo che a scuola va molto bene, tranne che in inglese. Allora sua madre decide di far venire a casa Tom, un ragazzo proveniente dall’Inghilterra, sostituito poi dal fratello Jasper. All’inizio Jasper si dimostra una vera peste, mangia di tutto, dorme nudo fino a tardi e non parla mai con nessuno. Anche tutto il mese di vacanza è una costante battaglia. Al ritorno però Sibylle riesce ad avvicinarsi a Jasper e ad “ammorbidirlo” un po’. Poi, sempre con l’aiuto di Sibylle, anche Ewald gli parla, così scoprono che in fondo è una persona dolce e gentile a modo suo. Dopo poco Jasper diventa parte integrante della famiglia. Però, proprio ora che tutto va bene, mancano solo due giorni al ritorno di Jasper in Inghilterra, che parte con un leggero rimpianto per non essersi comportato bene da subito e non aver quindi trascorso delle belle vacanze.

Riflessioni Personali: a me questo libro è piaciuto molto perché spiega che anche se sei sicuro che una persona è come la vedi, bisogna sempre aspettare di capire la sua parte interiore prima di giudicare.

Federico Milione



Titolo: 
Il modo di Patty

Autore
Non specificato

Editore
Sperling&Kupfer 

Anno 2009

Personaggi Principali 
Patty, Antonella, Giusy, Tamara 

 

 

su

Questo libro parla di Patty, una ragazza di 13  anni che si trasferisce dal suo paese a Buenos Aires con sua madre dove poi frequenterà la nuova scuola di canto e ballo. Lì conoscerà tanti amici, ma soprattutto Giusy e Tamara. Loro due sono sempre pronte ad aiutarla in ogni difficoltà. Patty dovrà soprattutto difendersi da Antonella che cercherà sempre di approfittarsi di una così buona come lei. Patty ha anche una bella voce e si è messa nel gruppo delle “popolari” che con le “divine” avranno continue rivalità.

Questo libro mi ha insegnato che oltre alla bellezza è anche importante quello che hai nel cuore.

Mi è piaciuto in particolare quando i due gruppi fanno le gare di musical.

Carla Minella

leggi il primo capitolo http://www.ilmondodipatty.it/il-mondo-di-patty-il-libro-leggi-il-primo-capitolo/



 

Titolo: 
Podkayne ragazza di Marte

Autore
Heinlein Robert A.

Editore
Mondadori 

Anno 1998

Personaggi Principali 
Podkayne, zio Tom e il fratello pestifero Clark

su

Questo libro parla di una ragazza di nome Podkayne che viaggia verso la Terra su un’immensa astronave, insieme al fratello pestifero e a suo zio Tom. Ma il viaggio si trasforma in un’avventura, dove Podkayne incontrerà ostacoli, e una fata che  era stata rinchiusa dalla perfida signora Grew Underson. Anche Podkayne e suo fratello vengono rinchiusi, ma eroicamente portano all’arresto della signora Grew.

Questo libro mi ha insegnato che bisogna affrontare la paura e gli ostacoli credendo in se stessi.

In questo libro mi è piaciuto in particolare il comportamento buffo dei personaggi prima di ambientarsi.

Giada Ruperto



Titolo: 
Il segreto di Lydia

Autore
Zetterholm Finn 

Editore
Salani 

Anno 2009


su

Se è proibito toccare i quadri nei musei, un motivo c’è. Forse Lydia non avrebbe allungato la mano oltre il cordone di sicurezza, se avesse saputo in quali guai sarebbe finita. Ma non avrebbe incontrato né Rembrandt, né Leonardo da Vinci, né Dalí; non avrebbe appreso i segreti della loro arte passando letteralmente di quadro in quadro; e non avrebbe assaporato la vita nella Firenze del Rinascimento, nella corte spagnola del Seicento, o nella Parigi di fine Ottocento. Fortunatamente, però, certi divieti sono fatti per essere infranti, certe cose devono accadere. Lydia era destinata a toccare quel dipinto e questo libro doveva essere scritto.



Titolo: 
Il bambino con i petali in tasca

Autore
Irani Anosh

Editore
Piemme 

Pag 237

Anno 2007

su

1993. Bombay . Chamdi, 10 anni appena, sembra appartenere ad un mondo, tutto sommato, tranquillo: vive in un orfanotrofio nutrito e protetto ma non è felice. Lui non sa niente del suo passato, non conosce i suoi genitori di loro ha solo una copertina bianca con una macchia rossa nel mezzo. Nel cortile dell’orfanotrofio scorge un segno di libertà nei vivaci colori dei fiori di bounganvillea, ne strappa dei petali, se li infila in tasca e fugge. Lungo la strada incontra povertà, crudeltà e tristezza e soprattutto due amici con i quali scopre  amore, speranza  ma anche dolore infinito e pena.

Chamdi è l’esempio di un bambino  cui il destino ha riservato cose terribili, la fame, il dolore, la frustrazione, ma Chamdi ci ha fatto capire che, nonostante questo,  dentro di lui aveva qualcosa di meraviglioso che gli ha permesso di sopravvivere: l’amicizia, l’amore verso gli amici.

Carichiamoci allora di buone intenzioni e scaliamo la montagna delle incomprensioni e delle gelosie, diamo una mano a chi è meno fortunato, così ci sentiremo ricchi, ricchi di gioia, ricchi di sapienza…di speranza.

Giulia Serini