2008-2009

Articoli 

La classe fa acqua!
Stefania Belmondo

Sicurezza sugli sci

C'è triangolo e triangolo...

Liberazion e reticulà
Nelle ore di arte

Poesie
Lezioni di informatica
Che meraviglia la Natura!
Cervello, maglia,arte
Origami
Le diossine
Che ne è stato di Plutone?

scienzeonline 
scienzeinvideo

 

Archivio 
anno XIV  dicembre 2006 

anno XIII giugno 2006 

anno XIII dicembre 2005



home

 

 

 

 

 

Tre anni insieme. Fine.

La classe terza G si ritrova su Fb

 

                                                                            continua...

 

 

 

su

 


 

 

La classe fa acqua!

venerdì 11 giugno 2009 grande evento:

partita di calcio e pallavolo tra...   

continua...

 

 

su

 


Stefania Belmondo
 
  un nome entrato nella storia, anzi nella leggenda dello sport mondiale. Forse basterebbe questo per riassumere il profilo agonistico di chi, nello sci di fondo, ha vinto praticamente tutto.

                                                                              leggi l'articolo

 

http://www.stefaniabelmondo.it                   

 (27-05-09)   
su                                                           

                                                       


 

Sicurezza sugli sci

Vorrei parlarvi della passione per lo sci, il mio sport preferito  e delle norme che bisogna adottare per non arrecare danni a se stessi e alle persone che ci circondano
L'Italia conta oltre 2000 impianti,300 stazioni sciistiche e circa 7.800 km di piste da sci alpino 13.400 km di piste da fondo: e' una nazione con forti tradizioni nel campo sciistico e tantissimi appassionati che praticano questo sport.

 

Per tutelare la sicurezza sono state create specifiche norme e leggi. 
Come prima cosa da ricordare riguardante appunto i ragazzi della nostra età è l'obbligo di indossare un casco di sicurezza fino all'età di 14 anni ma converrebbe indossarlo anche dopo, per la propria sicurezza . 
Sulle piste si deve mantenere un comportamento che non costituisca pericolo altrui. 
La velocità deve essere mantenuta moderata anche se ci si sente i "re delle piste" perché basta una minima distrazione per farsi del male. Se per qualsiasi motivo ci si deve fermare durante la discesa, bisogna spostarsi a bordo pista per non intralciare gli altri sciatori. 
Sulle piste sono posizionati cartelli che segnalano incroci, fine delle piste o zone pericolose della pista ecc. , e' interesse di tutti seguire le indicazioni e gli avvisi. 
Se vi accorgete che una persona si e' fatta male segnalate tempestivamente l'incidente.

 

Recentemente io stesso ho provato cosa vuol dire farsi male sciando: volevo provare ad andare sullo snowboard senza aver mai fatto una lezione. Mi sono rotto il polso e ho rovinato la mia vacanza; vi invito quindi se è la prima volta che sciate a prendere delle lezioni per apprendere le basi. 
Se seguirete queste semplici regole potrete stare tranquilli e divertirvi.
Riccardi D., 3H

  http://www.ospedalebambinogesu.it/Portale2008/Default.aspx?iditem=2990 
  http://www.corpoforestale.it/bambini_2008/Giovani/sicurezza.htm 

 

(04-03-09)

su


C'è triangolo e triangolo ...

Studiando il triangolo nelle lezioni di geometria mi è  venuta in mente una leggenda che mi piace molto: il Triangolo delle Bermuda. E’ una parte di oceano Atlantico con forma –per l’appunto - triangolare. Si narra che dal  1800 in poi, in quella zona, si siano verificate diverse sparizioni di navi e aerei, ritenute inspiegabili. Per questo motivo la zona è soprannominata anche “Triangolo del Diavolo” o “Triangolo maledetto”. Gli esperti però ritengono che questa cattiva reputazione sia mal-guadagnata, perchè il livello dei “misteriosi” incidenti è pari a qualsiasi altra zona con elevato traffico navale o aereo. Nonostante ciò sono ancora molte le persone che, come a quella di Loch Ness, credono a queste leggende.

 

C’è anche un altro racconto che riguarda il Triangolo delle Bermuda: quello di Atlantide, il continente scomparso. In molti programmi televisivi storico-scientifici Atlantide è rappresentata come una semplice città antica, come potevano essere quelle dei Greci, ma c’è sempre un dubbio per la scoperta fatta da alcuni esploratori (poco più che un’ ipotesi): una “stanza” o grotta sotto la zampa sinistra della Sfinge egiziana che secondo alcuni documenti  sarebbe piena di manoscritti e testimonianze del mistero di Atlantide. Gli esploratori sono in cerca di un metodo per soddisfare la loro curiosità senza danneggiare l’antico monumento. Proprio il pane per i loro denti!
Silvia G., 1G
(da Wikipedia  e da ndonio.it)

 

 (27-02-09) 

su


Liberazion e reticulà

 

Il 27 di gennaio durante la commemorazione del Giorno della Memoria, il Vicesindaco sig. Guglielmetti ha letto una poesia scritta in dialetto da un signore di Dormelletto che è stato deportato nei campi di concentramento.

Andrea F., 2G

leggi la poesia

   (18-02-09) 
su         

 


 

Nelle ore di arte ...

 

Tecniche di disegno e pittura       vedi

 

 

(febbraio09)

su


Poesie                            leggi

 

  

(febbraio09)

su


 

Lezioni di informatica 

 

Alcune alunne della 3G che frequentano il laboratorio aggiuntivo di multimedialità, hanno preparato una sintesi del volume "Il soffio della libertà", che ha fatto meritare ai compagni di BorgoTicino la menzione del Presidente della Repubblica nell'ambito del concorso "I giovani ricordano la shoah".

 

La sintesi ha richiesto l'utilizzo di sw diversi per trasformare le slides della presentazione ppt in immagini gif.

 

vedi

 

Martina A., Laura B., Lisa C., Angelica M., Greta M., 3G

 

(02-02-09)

 

su


 

 

Che meraviglia la Natura!

Opere d'arte al microscopio

 

L'interesse per la Natura di appassionati fotografi che si avvalgono  di sofisticati strumenti tecnologici ci regala immagini incredibili  che ci riempiono di meraviglia.

 

http://www.olympusbioscapes.com/gallery/2008/ 

http://lescienze.espresso.repubblica.it/multimedia/home 
http://www.massimobrizzi.it/galleria.html 

 

(19-12-08)

su


Cervello, maglia, arte

 

Corso di maglia? No, arte ispirata alle neuroscienze. 
Il cervello è il tema di una mostra d'arte visitabile  presso il Museo della Scienza di Boston.
Le opere realizzate ai ferri, all'uncinetto, con tessuto imbottito o ricamate, si distinguono per precisione anatomica.  
La mostra comprende anche  lavori in legno e metallo.

 

info da http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/scienze/cervello-arte/cervello-arte/cervello-arte.html 

 

su


 

Origami 

Per studiare le figure geometriche abbiamo costruito un

uccellino origami.

Siamo partiti dal quadrato e, attraverso varie piegature,

abbiamo ottenuto altre figure geometriche da analizzare:

rettangolo, triangolo, trapezio, deltoide, rombo.

Così studiamo geometria senza annoiarci troppo!

La classe 1aG

leggi     su      


 

Domenica 
21 - 12

data PALINDROMA

Auguri 


Le diossine

Le diossine sono composti chimici di formula bruta C4H4O2 .
Sono inquinanti organici persistenti.

Se ne conoscono 73 tipi e 17 sono tossiche per uomo e animali.
La più nota è la 2,3,7,8tetraclorodibenzo-p-diossina detta TCDD.
E' una sostanza solida, bianca, inodore.

Esistono diossine naturali come quelle prodotte dalla Spugna di mare o derivate dalla decomposizione della lignina nel terreno. 

Fonti
Le diossine si producono quando materiale organico viene bruciato in presenza di cloro. Quindi nelle industrie chimiche, siderurgiche, metallurgiche, vetro e ceramica.
Anche incenerimento di rifiuti in impianti inadatti, fumo di sigaretta, combustione del legno.
Si accumulano nel terreno e arrivano nell'organismo umano attraverso la catena alimentare. La maggiore fonte di rischio è l'alimentazione con carni e latticini.

Tossicità e cancerogenicità
La TCDD è classificata dal 1997 come cancerogena per l'uomo dalla IARC (International Agency for Research on Cancer) .
Provoca la cloracne, ha effetti negativi sull'apparato riproduttore, causa malformazioni genetiche e danni a numerosi organi. 

Legislazione
Direttiva Europea 2002/69/CE,  26-07-2002
Decreto del Ministero della Salute, 23-07-2003
Proposta di Legge regionale anti-diossina della Regione Puglia, dicembre 2008
L'ordine di grandezza delle analisi di rilevamento di diossina è il picogrammo.
video

Matilde B., Marta L., Giulia S., 2G

Disastri e catastrofi causati dalla produzione e uso della diossina 
Germania - 1953
Primo caso di disastro industriale reso pubblico 

Vietnam  1961 - 1975
L'esposizione alle diossine ha provocato la nascita di bambini malformati e danni alla salute di milioni di persone

Italia - 1976
Nell'aria di Seveso (MB) sono state rilasciate grandi quantità di diossine a causa di un incidente agli impianti industriali. 

Stati Uniti - 1978
Nella zona delle cascate del Niagara 950 famiglie furono evacuate per i gravi danni causati dall'inquinamento da rifiuti tossici e diossina interrati nel 1942.

Stati Uniti - 1971-1983
Nello stato del Missouri, per contenere problemi di polverosità, vennero sruzzati oli contenenti diossine. la contaminazione fu così estesa da portare alla evacuazione totale della città di Times Beach e la rimozione di 250.000 tonnellate di terreno.

Belgio - 1999
Prodotti alimentari di carni suine e pollame contaminati furono esportati nel resto dell'Unione Europea

Italia - Campania 2007
contaminazioni sono state rilevate nei terreni e negli animali in seguito all'emergenza rifiuti

Italia - Taranto - 2008
Gli stabilimenti Ilva emettono diossina nell'atmosfera con pericolo per la salute degli abitanti e contaminazione dei prodotti alimentari

Irlanda - 2008
Suini e bovini allevati con mangimi contaminati sono stati esportati nei Paesi Europei.
Sono stati rilevati dosaggi di diossina ben più alti di quanto consenta la legislazione dell'Unione Europea

Matteo F., Elisa M., Andrea T., 2G

fonti: http://leonardodavinci.csa.fi.it/osservatorio/piogge/datidiossina.htm - http://it.wikipedia.org/wiki/Diossine - http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Seveso 

10-12-08 

su


Che ne è stato di Plutone?
“Tolto dai testi scolastici, Plutone non è più un pianeta del Sistema Solare.”

Dopo essere venuti a conoscenza delle dimensioni ridotte del pianeta, gli scienziati hanno deciso di “retrocedere” Plutone a “pianeta nano”, con il nome di 134340 Pluto.
Così si è deciso, nel congresso internazionale IAU a Praga, che il Sistema solare fosse costituito da 8 pianeti: Mercurio, Venere, Terra,  Marte, Giove, Saturno, Uranio e Nettuno in ordine di distanza dal Sole.

Cosa sappiamo su Plutone?
Sappiamo che è stato scoperto nel 1930, chiamato così in onore della divinità romana dell’Oltretomba; le prima lettere del nome, PL, sono anche le iniziali dell’eminente astronomo Percival Lowell, che per primo ne postulò l’esistenza. Il suo simbolo astronomico è la versione stilizzata delle iniziali di Lowell ().
Plutone è il pianeta più distante dal Sole, il suo diametro medio è di circa 2306 chilometri ed è l’unico pianeta a non essere mai stato visitato da una sonda.
La natura di questo corpo celeste non è certa, infatti è al centro dei dibattiti astrofisici.
Si suppone che possa essere un grosso asteroide.
Possiamo essere certi della composizione della superficie, ghiaccio d’acqua e di metano, grazie alla quantità di luce riflessa ovvero l’albedo.
(Da “ La Repubblica ” e da Wikipedia)                                         Angelica Mele, 3G

28-11-08

su


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


ascolta la poesia

 

 

 

 

 

 

 

 

 


All image copyrights belong to the individual contestants 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TCDD
fomula di struttura

 ossigeno
 cloro
 carbonio
 idrogeno


 

Glossario
inquinanti  organici persistenti: sostanze chimiche molto resistenti alla decomposizione, tossiche, si accumulano negli organismi viventi.

cloracne: eruzioni cutanee, generate dall’alterazione delle cellule epidermiche, in cui si è accumulata diossina.

picogrammo:
10-15Kg, 
 miliardesimo di milligrammo