La
Resistenza
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"SCORZE DI PATATE" Microstoria familiare che assume la forza paradigmatica della denuncia e il valore di ammonimento per le future generazioni contro la spietata legge dell'Homo homini lupus (A. Tobia)
chiave di lettura di alcune pagine di “ Scorze di
Patate”a cura |
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Gli alunni della prof.ssa De Blasi hanno letto il libro e riflettuto sull'impegnativo e difficile tema della guerra e della prigionia. " Il libro che ho letto mi ha fatto ricordare quello che diceva mio nonno della guerra..." "Questo libro parla di due fratelli prigionieri nei lager nazisti che si ritrovano insieme a migliaia di persone di altre nazionalità" |
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1945 - 2005 La riflessione dei ragazzi |
"La
Resistenza a
Castelletto sopra Ticino" La
fucilazione al porto
Lavoro
di ricerca Coloro
che non hanno |
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“ Il progetto deriva dalla
proposta dell’assessore all’istruzione del comune di Castelletto
sopra Ticino, che ipotizza
una collaborazione tra ente territoriale e istituzione scolastica per
commemorare il 60° anniversario dell’eccidio di cinque partigiani al
porto di Castelletto sopra Ticino (1 novembre 1944) e della Liberazione
(25 aprile 1945) mediante l’effettuazione di un lavoro di ricerca da
parte degli alunni delle classi terminali della scuola media. La proposta è accolta dalla scuola e le insegnanti Calletti, De Blasi, Esposito guidano i ragazzi in attività di ricerca storica sia a scuola, sia in biblioteca, sia sul campo ove si visitano luoghi e si incontrano testimoni o esperti.
E’ stato anche svolto un lavoro di documentazione fotografica a
corredo della parte informativa scritta per documentare luoghi e
testimonianze ancora esistenti.
Il prodotto finale è stato ritenuto meritevole di stampa. Il
libro, stampato in 1500 copie, consta di 99 pagine una ventina delle
quali con fotografie per la maggior parte a colori. La prima parte del libro tratta della storia del Fascismo fino alla liberazione d'Italia; il tutto supportato da testimonianze dirette di coloro che hanno avuto la fortuna di sopravvivere. La seconda parte, ricca di immagini fotografiche, è dedicata alle cosiddette "assenze", ovvero ai simboli ed ai monumenti che mantengono in vita il passato. La copertina deriva da
un’idea originale di due alunne della scuola che hanno così
sintetizzato l’idea di un legame tra giovani di ieri e di oggi e la
hanno realizzata graficamente. Il libro è stato presentato pubblicamente il 21 aprile 2005 alla Sala Albino Calletti di Castelletto sopra Ticino nell’ambito delle iniziative celebrative per il 60° anniversario della Liberazione. Come premio per il lavoro svolto dai ragazzi l’amministrazione comunale ha finanziato una visita a luoghi significativi della resistenza svoltasi il 20 maggio 2005.
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Volare nel
cielo è una chiave di lettura di alcune pagine di “ Scorze di
Patate” che noi ragazzi della classe
Perché questo titolo? Nasce da una frase di Matteo Martini. Il disegno della copertina Sulla copertina abbiamo disegnato un uccellino tra i fili di una rete, chiuso all’interno del reticolato, rappresenta i prigionieri degli stammlager. La rete quando sfiora il cielo scompare. Tutto si dissolve, finisce la prigionia, la tortura, la fame. Plana la libertà plana l’uomo libero. Come i pensieri liberi! Come la fantasia libera! Riflessioni degli alunni Tutto questo ci ha aiutato a rafforzare le nostre capacità: ci ha aiutato a scrivere meglio i nostri pensieri, ci ha avvicinati alla lettura in modo intelligente, ma anche a renderci conto di come è veramente il nostro mondo. ( pag. 45) ( Luca ) E’ come se la nostra prof. ci avesse dato un libro formato da pagine vuote, aperto a tutti, dove scrivere le nostre idee su un mondo diverso, senza cattiveria, senza paura, senza sofferenza, colmo di pace, amore, amicizia. ( pag. 46 ) ( Irene) Pace è una parola così semplice da pronunciare, ma chissà cosi difficile da realizzare. (pag.10) Se
un giorno queste realtà rischieranno di essere quasi dimenticate, io me
ne ricorderò ed apprezzerò i valori della vita: la pace, la libertà,
il rispetto…e insieme a tutto queste cose mi ricorderò anche di
quella professoressa che mi ha insegnato e fatto capire come sia
importante fare scelte positive per costruire un futuro migliore. ( pag.
4 e pag. 45 )
(Irene Lupia) Quando
saremo grandi potremo così ricordarci dei lavori che abbiamo fatto alle
medie. Potremmo riflettere sull’agire senza scrupoli di alcuni uomini
e di come sia importantissima la difesa di tutte le cose positive. (
pag. 45 )
(Matteo Biella) Leggendo questo libro ho ricavato, pagina dopo pagina, tanti insegnamenti. Ringrazio l’autrice che mi ha fatto capire che nella vita si devono apprezzare anche le più piccole cose.
Io
sento che queste testimonianze raccontate da chi ha vissuto la
sofferenza servono a farci capire che queste cattiverie sono cose da non
dimenticare e ci invitano a non fare gli stessi sbagli in futuro. (
pag. 45 ) |